25 gennaio 2016

Tra Ionio e Tirreno alla scoperta della Calabria


28 maggio/5 giugno 2016
Itinerario di 1496 km in 9 giorni/8 notti
Estremo sud dell’Italia, la Calabria è la culla della Magna Grecia. Si incunea prepotentemente tra le splendide acque dello Ionio e del Tirreno, lambendo la Sicilia, separata solo dallo stretto di Messina.  Il clima accogliente, gli splendidi colori del mare, le coste rocciose alternate a litorali sabbiosi, la sua natura selvaggia e misteriosa, i sapori intensi e genuini della cucina locale e le testimonianze delle sue antiche origini  la rendono un posto unico, lontano anni luce dalle solite rotte turistiche. E le strade, una meraviglia, sono le degne protagoniste di questa affascinante esperienza!


Programma di viaggio

>>  Sabato 28 maggio: arrivo a Gravina in Puglia

Ritrovo a Gravina di Puglia, città sede del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, centro antico con vie tortuose e intricate, case medievali con balconi su mensole, i ruderi del Castello Svevo, fatto costruire da Federico II di Svevia, la Basilica Cattedrale e il Ponte Viadotto del ‘700 che collega le due sponde del torrente Gravina, sono le sue principali attrattive. Ci attende la “Masseria Protomastro”, immersa nel desolato e suggestivo panorama delle Murge, una struttura ricavata dai vecchi alloggi dei maestri del tabacco.
Cena tipica pugliese http://www.masseriaprotomastro.it

>>  Domenica 29 maggio: Gravina di Puglia / Cirò km 333
Un lungo itinerario, lo potremmo definire un trasferimento lento, che attraverso l’Appia antica e la costa jonica della Basilicata ci permetterà di giungere in “zona operazioni”. Dopo brevi soste, una puntata sulla Sila “grecanica” ci porterà a Longobucco, anticipo di quello che ci attenderà nei giorni successivi. La nostra prima meta calabra è Cirò Marina. All’arrivo di tappa, l’azienda vitivinicola Librandi, che ha reso celebre il “Cirò” in tutto il mondo, spalancherà le sue porte per una visita con degustazione di benvenuto. Pernottamento presso l’hotel Gabbiano**** in riva al mare (www.gabbiano-hotel.it). Cena a base di pesce in ristorante annesso.

>>  Lunedì 30 maggio: Cirò / Scilla km 283
Il primo “costa a costa” del tour, dallo Jonio al Tirreno, una tappa un po’ trasferimento ed un po’ viaggio, ce ne accorgiamo immediatamente, una volta imboccata la fantastica SS109 che ci accompagnerà quasi fino a Catanzaro. Una volta arrivati sul Tirreno, alterneremo tratti di autostrada e tratti di ss18, dove una volta giunti a Pizzo, sarà possibile ammirare l’isola di Stromboli degustando il famoso “tartufo” gelato, ma non prima di concedersi una visita alla chiesetta di Piedigrotta, da qualcuno definita la massima espressione dell’arte religiosa popolare del sud, visitatissima, più di qualunque altro museo o chiesa della Calabria. Gli interni sono tutti di tufo: pareti, pavimenti ed i gruppi scultorei che l’arredano. Superata Bagnara Calabra giungeremo nel tardo pomeriggio a Scilla con pernottamento nell’antico borgo (www.lalocandiera.org)  cena a base di pesce su di una particolarissima e suggestiva “pedana” sul mare (www.bleudetoi.it).

>>  Martedì 31 maggio: Scilla / Bova km 124
Al mattino ci attende un primo, rapido assaggio di Aspromonte su strade provinciali, che ci permetterà di piombare su Reggio Calabria in tarda mattinata. “Reggio è un grande giardino, uno dei luoghi più belli che si possono trovare sulla terra” (Edward Lear, scrittore-viaggiatore inglese dell’800). La città dei Bronzi, a cui riservemo una visita, ci attende anche per un pasto degustazione di prodotti tipici presso la trattoria “u pilu ‘nta ll’ovu”, nel cuore del corso a due passi dal lungomare. Lasciando la città in direzione sud, seguendo la strada costiera 106, si giunge alla breve deviazione per Pentedattilo, le cinque dita, paese fantasma aggrappato ad una rupe arenaria, uno dei luoghi più suggestivi della Calabria, proseguendo poi per uno dei borghi più belli della regione, Bova. Una volta sistemati nelle “case” diffuse, ci attenderà una visita guidata al centro, con  cena secondo la tradizione locale, tutto gestito da una associazione del posto, per un turismo attento e responsabile.

>>  Mercoledì 1 giugno: Bova / Gerace km 157


Non fatevi ingannare dalla lunghezza relativamente breve della tappa! Un itinerario incredibile nell’Aspromonte, dove i tempi si dilatano. Qui tutto sembra vicino nella sua distanza ingannevole. I primi 22 km di strade solitarie sospese nel vuoto servono a raggiungere Roghudi, paese abbandonato dall’alluvione del ’71, uno degli itinerari più suggestivi e spettacolari del viaggio, della regione, forse di tutto il meridione. Si prosegue poi su e giù per i monti, fino a raggiungere la splendida Gerace, cuore della Locride, splendido balcone sulla costa Jonica. Visita guidata del borgo, del borghetto e della città alta. Pernotto alla Casa di Gianna**** (www.lacasadigianna.it), antica dimora gentilizia che conserva il fascino della casa privata, cena in una trattoria locale.

>>  Giovedì 2 giugno: Gerace / Borgia km 168
Si riparte scendendo verso Locri, qualche chilometro sulla caotica SS106 per poi puntare nuovamente verso l’entroterra, il Parco Naturale dell’Aspromonte ci aspetta ancora per strade desolate e poco trafficate, prima di ritornare sulla costa Jonica. Imperdibile la sosta a Stilo, spettacolare borgo adagiato alle falde del monte Consolino. Visita alla famosa “Cattolica” gioiello di architettura bizantina. Pernottamento presso l’agriturismo il Pero Selvatico (www.ilperoselvatico.it). Cena nelle vicinanze, con dell’ottimo pesce a Roccelletta di Borgia.

>>  Venerdì 3 giugno: Borgia / Cosenza km 234
Un’ altra giornata spettacolare, dedicata quasi interamente alla guida. Ci attende la Sila, entrando nel cuore dell’omonimo Parco Nazionale. La strada diventa assoluta protagonista: Nicastro, Soveria Mannelli, Taverna, Villaggio Mancuso, Villaggio Racise per raggiungere 1.300 metri in quota fino al Lago Arvo, in rapida successione guideremo sulle statali 109, poi la solitaria 19 (la statale delle Calabrie), la 109 bis ed infine la 179. Arrivo e pernottamento a Cosenza presso l’Hotel Voescovo Rosso**** (www.vescovorosso.com). Passeggiata nel centro storico e cena “calabrese” in una trattoria locale.


>>  Sabato 4 giugno: Cosenza / Laino Borgo km 196
In sella valicando il passo di Monte Botte Donato e transitando da S. Fili, picchiando verso Paola dalla fantastica, solitaria vecchia statale 107 Silana  Crotonese, vero trampolino sull’azzurro del Tirreno, impossibile non fernarsi ad ammirare il panorama. Una sosta pasto a base di pesce a Cetraro Marina e, volendo, digestivo a Diamante, qualche chilometro più a nord, città del peperoncino famosa anche per i suoi bellissimi murales, un po’ fuori dall’itinerario, prima di riprendere la marcia verso Laino Borgo, e che marcia! SP263, poi SP 139 e 241, sono solo dei numeri sulla carta stradale; Morano Calabro, con la sua cascata di case e Mormanno solo degli scenografici paesi, prorpio dove non ti aspetteresti di trovarli: siamo alla fine e questa terra stupenda ci mancherà gia da domani. Pernottamento presso l’Hotel Chiar di Luna*** (www.hotelchiardiluna.it), cena tipica calabrese.

                                                                                                             
>>  Domenica 5 giugno: ripartenza da Laino Borgo
Siamo al termine. Il consiglio, prima della partenza, è quello di vistare il castello feudale di Laino, di cui ancora esistono i ruderi con bastioni speronati a  torretta, per godere di uno scenario incantevole con tre lati a picco e la vallata nel cui fondo scorre il Lao. Per i più temerari è possibile prolungare il viaggio e provare il brivido del rafting lungo il fiume. Buon rientro!


Tra Ionio e Tirreno alla scoperta della Calabria
28 maggio/5 giugno 2016 - Itinerario di 1496 km in 9 giorni/8 notti

>> Quota individuale di partecipazione:
Sistemazione in camera doppia 980,00 - Sistemazione in camera singola 1.180,00

La quota comprende:
§  Accompagnatore.
§  8 pernottamenti inclusa prima colazione in strutture di tipologia diversa (Hotel 4 e 3 stelle, Agriturismo, Ospitalità diffusa), dettagli nel programma di viaggio
§  8 cene a base di pesce o di carne, bevande incluse, presso le strutture o in ristoranti di alta qualità
§  Visita guidata di Bova
§  Visita guidata di Gerace
§  Degustazione e visita azienda vitivinicola Librandi a Cirò
§  Pranzo presso trattoria “u pilu ‘nta ll’ovu”, a Reggio Calabria
§  Pranzo presso il ristorante “I saraceni” a Cetraro Marina
§  2 carte stradali regionali TCI: Campania e Basilicata scala 1/200.000, Calabria scala 1/200.000, con percorso evidenziato
§  Guida gialla TCI, Basilicata Calabria
§  Tassa di soggiorno
  • Tracciatura percorso per sistemi satellitari Garmin
  • Assicurazione medico – bagaglio

La quota non comprende:
Pasti dove non indicato, carburante moto, spese inerenti la moto, pedaggi stradali e autostradali, mance, extra e le spese personali. Tutto quanto non espressamente indicato nella voce “la quota comprende”.

Opzionale su richiesta:
Polizze assicurative per annullamento del viaggio, maggiori informazioni e dettagli su www.globy.it.

>> Iscrizioni, previa verifica disponibilità e raggiungimento partecipanti (10 persone), garantite fino al:
30 marzo 2016 con versamento acconto di 240 sistemazione in camera doppia, 290 euro sistemazione in   camera singola.  Saldo entro il 5 maggio 2016.

>> Coordinate per effettuare il bonifico bancario: C/C intestato a SL&A s.r.l. – Monte dei Paschi di Siena - Roma – IT02J0103005015000061263954 BIC PASCITM1382 

Nella causale citare: nome, tipologia di camera e “Mototour Calabria – 28 maggio/5 giugno 2016”. Al momento del pagamento si ritengono accettate le “Condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici” scaricabili dal sito www.talentiitaliani.it
L’organizzazione si riserva variazioni sul programma, e utilizzo di altre strutture/servizi di pari livello o superiore.


>> Per informazioni e prenotazioni: un’altracosa travel - Diego
tel. +39064741230 - e-mail: info@unaltracosatravel.it - www.talentiitaliani.it








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