03 ottobre 2022

Umbria in trattoria, foto e video

 


Il meteo non ha aiutato anzi, le previsioni di questo fine settimana in Umbria a caccia di trattorie hanno remato contro, riducendo di fatto i partecipanti da 6 a 3.  Ed alla fine le più cupe ipotesi si sono dissolte e risolte in appena meno di un’ora di pioggia durante lo svolgimento dell’evento. Peccato!! 

Per strade dimenticate, siamo partiti alla ricerca di trattorie e ristoranti tipici, depositari di una gastronomia basata su una territorialità a chilometro zero. Una cucina davvero sorprendente, che si è confermata abbondante e che ha messo a dura prova le nostre capacità digestive. 

 

Un ringraziamento sentito ai 3 compagni di viaggio che, nonostante tutto, hanno deciso di partecipare. In aggiunta, in via del tutto eccezionale, visto il limitato numero di adesioni, un loro commento al giro:


Ferdinand BMW 1250 GS:

Se ti piace andare in moto seguendo le strade più belle, panoramiche, poco trafficate, se ti piace fermarti nei ristoranti selezionati, se non ti piacciono gruppi da 30 moto, con Giovanni si può trovare  quello che si cerca. Io l’ho trovato. Che dire,  bravo!”

 

Massimo BMW 1250 GS ADV:

“Quando viaggio con Landsails sono sicuro del risultato, in quanto per Giovanni organizzare viaggi non è un lavoro, ma una passione e lo dimostra non solo nei percorsi ma anche nella cura con cui sceglie ristoranti, alberghi ed i luoghi dove effettuare riprese video e foto, che utilizza sempre come ricordo da regalare ai partecipanti. Prossimo tour, Basilicata, inizia il conto alla rovescia!”


Riccardo BMW 1250 GS:

“Giovanni è pieno di talenti. Lo conosco da più di 10 anni, ma non finisce mai di stupirmi. Sa andare in moto in sicurezza, interpreta al volo le mappe stradali ed ancora mi chiedo come fa a leggere le strade che poi si rivelano paesaggi mozzafiato. Per non parlare delle trattorie. I suoi viaggi più che viaggi sono esperienze culinarie. E poi, è un grande fotografo anche in questo campo vede in anticipo paesaggi, passaggi in moto, colori, luci. Quelli “troppo veloci“ che gli stanno dietro li costringe ad un doppio a volte triplo passaggio e non sai mai dove si è nascosto a filmare. Su questo punto è un dittatore, un Fellini, un visionario che ti fa ripetere fino a che non viene fuori quello che lui ha già in mente. Stronzi noi che lo paghiamo per tutti questi talenti concentrati in un’unica persona. Scherzo, sono stati anni di viaggi incredibili testimoniati da filmati, corredate da foto che rendono pienamente tutte le emozioni provate. Con Giovanni, se stai attento, impari a viaggiare e ti chiedi: ma come facevo prima. Peccato non avere tempo per goderselo nei grandi viaggi dal Sud America all’Asia.”