mercoledì 18 dicembre 2013

Puglia, Basilicata e Campania, dal tacco alla costiera


dal 25 Aprile al 4 Maggio 2014
Itinerario di km 1606 in 10 giorni/9 notti




Imperdibile occasione per scoprire la Puglia, le Basilicata e la Campania, tre regioni italiane accomunate da tradizioni e culture antichissime, da panorami unici creati da scenari mozzafiato delle scogliere che si gettano a capofitto sul mare cristallino e dall’entroterra ricolmo di peculiarità enogastronomiche che hanno ormai conquistato le tavole di tutto il mondo.  


Programma di viaggio

>> Venerdì 25 Aprile: Torino di Sangro (Abruzzo) e arrivo a Monte Sant’Angelo (città Unesco)
Ritrovo dei partecipanti a Torino di Sangro, “un terrazzo sul mare d’Abruzzo”, per un brindisi di benvenuto e per iniziare il nostro tour nel migliore dei modi, presso le Cantine Mucci. Elisa e Maurizio ci accompagneranno nella visita ed al termine ci offriranno una degustazione di prodotti tipici locali. A seguire tutti in sella, direzione Monte Sant’Angelo, il comune più alto del Gargano, celebre per il santuario di San Michele Arcangelo (patrimonio UNESCO dal 2011), meta di pellegrinaggi dei fedeli cristiani sin dal VI secolo. Il paese si erge sulla cresta meridionale del Promontorio del Gargano, a oltre 800 metri d’altezza; ad ovest domina il Tavoliere delle Puglie e a sud il Golfo di Manfredonia. Nelle giornate limpide la visuale spazia talmente da abbracciare buona parte del Tavoliere e decine di chilometri di costa, dalle spiagge immediatamente a ridosso di Mattinata a Manfredonia, e poi giù, oltre il Golfo fino a Barletta. 
Si cena presso il Ristorante Medio Evo, il cui titolare Pasquale Mazzone, ha scelto di operare con la consapevolezza dell’ambiente circostante ricercando il meglio dei prodotti della zona del Gargano.
Pernottamento
presso l’Hotel Relais dei Normanni.

>> Sabato 26 Aprile: Monte Sant’Angelo/Castel del Monte/Gravina di Puglia – km 289
Il nostro primo giorno effettivo di viaggio inizierà percorrendo fra splendidi scenari, le strade più suggestive del parco nazionale del Gargano, transitando per Peschici, Vieste, Pugnochiuso e poi dirigersi verso le saline di Margherita di Savoia, un ambiente suggestivo, fatto di vasche evaporanti e dagli enormi cumuli di sale, ben visibili anche a distanza, mentre si percorre la litoranea e che occupano quasi la totalità delle intere saline. Qui lungo 20 Km di costa, su una profondità di 4, fin dal III Secolo a.C. si estrae il sale ed oggi gli impianti coprono 4000 ettari, quasi metà del territorio del comune, un luogo che prese il nome dalla prima Regina che i Savoia “regalarono” all’Italia. Proseguendo, è irrinunciabile la visita di Castel del Monte, storico edificio a pianta ettagonale che risale al XIII secolo e fu ideato e costruito dall'imperatore Federico II di Svevia non a scopi militari, ma come luogo di dimora dell’imperatore e della sua corte durante le battute di caccia  nell'attuale frazione omonima del comune di Andria, vicino a Santa Maria del Monte a 18 km dalla città. Il castello è situato su una collina della catena delle Murge occidentali, a 540 metri sul livello del mare. E’ stato inserito nell'elenco dei monumenti nazionali italiani nel 1936 e in quello dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCU nel 1996. L’arrivo di giornata sarà nei pressi di Gravina di Puglia. Cena e pernottamento presso la “Masseria Protomastro” http://www.protomastro.it

>> Domenica 27 Aprile: Gravina di Puglia/Alberobello/Manduria/Lecce – km 233
In sella, ancora e non potrebbe essere diversamente, destinazione Lecce, capoluogo salentino scolpito nella pietra e conosciuto nel mondo come la “Firenze del Barocco”. Anche se assai vicina al punto di partenza Gravina di Puglia, merita una veloce visita! La città, sede del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, è un centro antico con vie tortuose e intricate, case medievali con balconi su mensole, i ruderi del Castello Svevo (fatto costruire da Federico II di Svevia), la Basilica Cattedrale e il Ponte Viadotto del ‘700 che collega le due sponde del torrente Gravina. Si parte.  L’Appia antica, desolata, solitaria, poco trafficata, ci spingerà verso il mare per poi piegare nei pressi di Castellaneta verso l’interno e far tappa per l’ennesima visita nella rinomata Alberobello, con i suoi ormai celeberrimi “trulli” disposti in un agglomerato urbano suddiviso in due rioni: Monti e Aia Piccola, entrambi Monumenti nazionali e da Dicembre 1996 riconosciuti dall'U.N.E.S.C.O. Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Il meraviglioso centro urbano, unico al mondo, che oggi tutti vengono ad ammirare. Probabilmente sarà un po’ tardi, ma non ce ne preoccupiamo e percorrendo strade secondarie raggiungeremo il Consorzio Vini produttori a Manduria, 900 ettari di vigneti culla dei “Maestri del Primitivo”, dove Monica ci accoglierà per una visita alla scoperta della produzione di questo nettare frutto di un’antichissima tradizione, che avrà come epilogo una degustazione con prodotti tipici. La giornata terminerà con l’arrivo a Lecce. Cena e pernottamento presso l’hotel http://www.leonedimessapia.it/it/home/

>> Lunedì 28 Aprile: Lecce/Gallipoli/Torre San Giovanni/Santa Maria di Leuca/Lecce - km 216
La prima parte della mattinata sarà dedicata alla visita della città, con la sua splendida Piazza del Duomo, il fulcro della vita religiosa di Lecce, la Basilica di Santa Croce, l’Anfiteatro Romano, la cui costruzione risale al II secolo d.c. e Piazza Sant'Oronzo, la piazza principale dalla caratteristica pavimentazione a mosaico dove è rappresentato lo stemma della città, dal 1656 intitolata al Santo patrono della città, a cui è anche dedicata la statua che si erge sulla colonna posta al centro della piazza. Alla fine della visita ci spingeremo verso sud. Attraverseremo Soleto, con la sua spettacolare guglia del campanile alta quasi 40m e con forme quasi irreali. La costa è ormai a vista, arriveremo nel piccolo centro di Santa Caterina, per poi spingerci verso il “tacco”, dove Gallipoli domina il paesaggio. Kallè Polis, la città bella dei greci, con il suggestivo nucleo della città vecchia: sia i bastioni che cingono la parte antica, che il suo castello, ricordano la storia della città, fatta d’assedi e battaglie con diversi protagonisti: i Vandali nel V secolo, i Turchi nel 1481, i veneziani nel 1484. Proseguiamo lungo il litorale, punteggiato da torri d’avvistamento cinquecentesche che danno il nome alle varie località balneari. La più famosa fra questa è probabilmente Torre San Giovanni, che con la sua “torre scacchiera”, domina un mare se possibile, ancora più cristallino. Da Santa Maria di Leuca, inizia il tratto più “motociclistico” della giornata, con il paesaggio completamente dominante, con selvagge scogliere, splendide calette, come quella di Porto Badisco che ogni tanto si aprono alla vista. 
Rapida ma entusiasmante visita ad Otranto prima di rientrate verso Lecce. La sera dall'hotel, trasferimento in navetta al centro di Lecce, dove la cucina a base di pesce dell'Alex ristorante ci offrirà, piatti esaltanti, un sorprendente esempio di classe culinaria. Pernottamento in hotel http://www.leonedimessapia.it/it/home/

>> Martedì 29 Aprile: Lecce/Matera - km 164
Il nostro viaggio continua alla scoperta di luoghi affascinanti. Da Lecce la nostra destinazione è Matera, “la città dei sassi”. Tanta bellezza, merita un vero e proprio strappo alle regole dei nostri tour: nel limite del possibile sarà un vero e proprio trasferimento verso la meta! Arrivati sul posto “degustazione lucana”. Una volta appagato il palato, saremo pronti per godere appieno di questa splendida cittadina e per scoprirla nel migliore dei modi, fondamentale sarà l’apporto di Angela, fantastica guida che conosce ogni angolo di Matera. Solo lei è in grado di farvi precipitare nelle viscere della città, fino al limite del precipizio, della gravina… e da qui i sassi, come foste sospesi in volo. Un conto è passeggiare da soli e guardarsi attorno, un conto è farlo con lei, e si passa dal guardare al gustare, scoprire, farsi coinvolgere. Dura poco, ma non troppo e sicuramente ne vale la pena. Per stradine ripidissime si percorre un labirinto in cui le case hanno, spesso, in muratura solo le facciate: il resto, abitazione e stalla, è scavato nella roccia. Oggi, l’intero sito è riconosciuto dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. La sera cena presso la Trattoria del Caveoso, che accoglie i suoi ospiti in un ambiente scavato nella roccia, caldo ed elegante, nel quale si possono degustare piatti tipici della tradizione lucana accompagnati da ottimi vini finemente selezionati.  Nell’anno 2006 la Trattoria è stata riconosciuta dalla commissione nazionale Camere di Commercio per la qualità dei cibi e del servizio, con il Marchio di qualità che rappresenta una garanzia per il cliente. Pernottamento nel cuore della città antica, presso l’hotel http://www.hotelsassi.it

>> Mercoledì 30 Aprile: Matera/Castelmezzano - km 145

La tappa è breve, la partenza sarà rilassata, volutamente. Ai singoli la scelta di perdersi ancora passeggiando per “i sassi”! Partenza da Matera per attraversare Irsina, Grottole, Grassano, Tricarico, piccoli borghi situati lungo i 145 km di strada, spesso spettacolari, che ci condurranno in un luogo inaspettato, nascosto, inaccessibile, quasi nascosto! Ci sono montagne qui che si chiamano "Piccole Dolomiti Lucane", e ci sono due paesini, Pietrapertosa e Castelmezzano, che speriamo non diventino troppo famosi. Siamo nel Parco Naturale di Gallipoli Cognato, le Piccole Dolomiti Lucane,  un posto serio e protetto. Inoltre, cosa che non guasta, si mangia in modo incredibile. Cena tipica presso il ristorante Becco della Civetta e sistemazione in Locanda http://www.beccodellacivetta.it


>> Giovedì 1° Maggio: Castelmezzano/Maratea - km 193
Accettura, Grumentum, Corleto Perticara, Rivello, fantastici luoghi lungo i quasi 200 km del percorso, tra scenari diversi, spesso nascosti, strade dimenticate per giungere a fine tappa, sul mar Tirreno. Maratea per la bellezza dei suoi paesaggi è soprannominata “la perla del Tirreno”, e con le sue spiagge e luoghi d’interesse artistico rappresenta una delle principali mete turistiche della Lucania. Immaginate decine di chilometri di scogliera frastagliata, grotte, faraglioni, strapiombi e morbide spiagge davanti ad un mare spettacolare. Dall’alto del monte San Biagio si gode una vista mozzafiato dell’intero golfo di Policastro. Sistemazione in hotel http://www.hotelmurmann.it  e cena di pesce al ristorante Lanterna Rossa nello splendido scenario del porto di Maratea.

>> Venerdì 2 Maggio: Maratea/Positano - km 270
Si lascia Maratea guidando per la costiera, la fantastica ss18, la strada a tratti è scavata nella roccia, il mare che qui sembra ancora più azzurro riempie letteralmente il panorama. Geograficamente ma anche visivamente il confine con il parco nazionale del Cilento non offre grandi differenze e lo spettacolo continua toccando le famose località balneari di Scario, Marina di Camerota e Palinuro, il mitico nocchiero di Enea, che la leggenda vuole morto in queste acque, protagoniste di terribili naufragi in epoca romana, con le spiagge del Mingardo, spettacolari fuori stagione, ed il suo promontorio che si staglia proteso verso un mare di un blu da altre latitudini, con le sue coste frastagliate, ricche di grotte ed insenature.  Dopo tanto mare proseguiamo ora, lungo le splendide strade interne del parco. Da Montano Antilia, il comune più alto del Cilento, la ss18, sì sempre lei, darà il meglio di se: la strada, splendida scorre sul costone della montagna con ampie, scenografiche vedute sul mare in lontananza. Sulla fondovalle, più in basso, ci si affretta, forse inutilmente, noi invece godremo in assoluta solitudine di questo fantastico tratto incrociando pochissimi veicoli! L’ultima puntata sul mare per toccare Acciaroli e Castellabate prima di tuffarsi nel caotico traffico della piana di Battipaglia. Consigliata la sosta al caseificio Vannullo, http://www.vannulo.it per un assaggio dei loro rinomati e pluripremiati prodotti a base di latte di bufala. Breve tratto autostradale per evitare, o almeno tentare, l’insidioso traffico di Salerno. Siamo alla fine in costa Amalfitana, la meta del viaggio! Dalla costa scoscesa che fa da cornice ad un mare verde cristallino, all’improvviso si apre uno scenario indimenticabile, visione tra il mito e il sogno: Positano. Il nome di questo paese deriva da una leggenda che avvolge l’ambiente di un’atmosfera mitologica. Tipiche di Positano sono le tantissime “scalinate” che dall’alto del paese giungono in basso, alla spiaggia. Cena e pernottamento presso l’hotel Conca d’Oro http://www.hotel-concadoro.com


>> Sabato 3 Maggio: Positano/Pompei - km 96
Siamo in dirittura d’arrivo, ma nuovamente in sella, il nostro ultimo giorno di viaggio attraverseremo la Penisola Sorrentina passando appunto per Sorrento, Vico Equense e Castellammare di Stabia per giungere in tarda mattinata alla meta finale del tour: Pompei. Posta alle falde del Vesuvio, sul versante Sud a 14 mt di altezza sul livello del mare, Pompei è un centro religioso e turistico d’interesse mondiale per la contemporanea presenza di un vasto patrimonio archeologico unico al mondo e del Santuario della Beata Vergine del Rosario: l’uno, raggiunto annualmente da milioni di visitatori rapiti dal fascino della città dissepolta, l’altro, meta di foltissimi pellegrinaggi. La città di Pompei fu distrutta dalla terribile eruzione del ’79 d.C. e solo nel XVIII secolo cominciarono i primi scavi. La città dissepolta costituisce dunque un’eccezionale testimonianza storica della civiltà romana: le memorie del passato, così vive e tangibili nei resti riportati alla luce, costituiscono il fascino di oggi. 
Nel pomeriggio visita guidata dei celeberrimi Scavi di Pompei. Cena e pernottamento presso l’”Hotel del Sole” nel cuore della città http://www.hoteldelsolepompei.it

>> Domenica 4 Maggio: scioglimento comitiva
Il tour termina qui, 1606 km percorsi insieme, con la speranza che alla fine rimangano piacevoli e durature emozioni in qualche angolo dei nostri ricordi, la comitiva in mattinata si scioglie per il rientro.

Sponsor:

 Cantine Mucci http://www.cantinemucci.com
 E’ dal lontano 1895 che è scritto nel DNA della famiglia Mucci la              passione per la coltivazione delle vite e la vinificazione. Numerose etichette DOC e IGT, tra queste il S. Stefano Montepulciano 2009 medaglia d'oro al concorso internazionale di Bruxelles 2011.
C.da vallone di Nanni, 65, 66020 Torino di Sangro (Ch) –                    Tel. 0873913366


“PUGLIA, BASILICATA e CAMPANIA, dal tacco alla costiera” 
25 Aprile-04 Maggio 2014
Itinerario di km 1606 in 10 giorni/9 notti

>> Quota individuale di partecipazione:
Sistemazione in camera singola 1349,00
Sistemazione in camera doppia 1099,00

La quota comprende:
§  Accompagnatore
§  9 pernottamenti inclusa prima colazione in Hotel***/****, Masserie e Locande
§  9 cene a base di carne o pesce, bevande incluse, in ristoranti tipici e hotel
§  Visita e degustazione presso le Cantine Mucci
§  Ingresso e visita guidata a Castel del Monte
§  Visita guidata di Alberobello
§  Visita e degustazione Consorzio Vini Produttori Manduria
§  Degustazione di prodotti tipici lucani a Matera
§  Visita guidata ai Sassi di Matera
§  Visita guidata organizzata dalla pro-loco di Castelmezzano
§  Ingresso e visita guidata agli scavi archeologici di Pompei
§  Carta stradale regionale Touring Club Italiano 1/200.000 Puglia, con percorso evidenziato.
§  Carta stradale regionale Touring Club Italiano 1/200.000 Basilicata/Campania, con percorso evidenziato.
§  Tracciatura percorso per sistemi satellitari Garmin.

La quota non comprende:
pasti e bevande per il pranzo, tassa di soggiorno, carburante moto, spese inerenti la moto, pedaggi stradali, mance, extra e le spese personali. Tutto quanto non espressamente indicato nella voce “la quota comprende”.

Opzionale su richiesta: Variazioni sul programma di viaggio.  

>> Iscrizioni, previa verifica disponibilità e raggiungimento partecipanti (12 persone), garantite fino al 24 gennaio 2014: previo versamento acconto di €275 sistemazione in camera doppia, €340 sistemazione in camera singola (doppia uso singola in quasi tutti gli hotel).  Saldo entro il 25 febbraio 2014.

>> Coordinate per effettuare il bonifico bancario:
SL&A s.r.l. – Monte dei Paschi di Siena Roma - IBAN IT 83 S 01030 03384 000001233406
Nella causale citare il vostro nome, tipologia di camera e “Puglia, Basilicata e Campania dal tacco alla costiera – 25 aprile/4 maggio 2014”.

Al momento del pagamento si ritengono accettate le “Condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici” scaricabili dal sito www.talentiitaliani.it, sezione: unaltracosatravel/chi siamo.

>> Per informazioni e prenotazioni: un’altracosa travel (Diego)
tel. +39064741230 fax +390647823753  - e-mail: info@unaltracosatravel.it - www.talentiitaliani.it

>> Per informazioni: landsails (Giovanni)








































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